Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha mandato un messaggio di saluto e appoggio alla campagna elettorale di Antonella Monastra, candidata al Consiglio Comunale, letto nel corso del convegno svoltosi ieri (26 aprile)
“POLITICHE SOCIALI E VIVIBILITA’ NELLA CITTA’ DI PALERMO: NUOVE PROPOSTE”
“Le elezioni del prossimo 6 e 7 maggio rappresentano un altro e decisivo passo verso quel cambiamento iniziato lo scorso anno che deve coinvolgere l’intero Paese anche nella sua dimensione nazionale. In questo quadro la città di Palermo rappresenta uno snodo centrale. Per chiudere con un passato, terribile per Palermo ma soprattutto per i palermitani che, anche con la partecipazione massiccia alle primarie e alle varie iniziative che hanno caratterizzato la campagna elettorale, dimostrano la grande volontà di cambiare il modo che la politica ha nel rapportarsi con coloro che vivono la città e che sono i veri protagonisti del cambiamento attraverso percorsi di confronto, ascolto e partecipazione attiva. E’ quindi con convinzione che vi invio il mio saluto e il mio appoggio augurandomi che a Palermo il vento possa cambiare e spirare nella direzione di una svolta politica radicale che segni la rinascita sociale, culturale e di sviluppo economico di una grande e importante città che amo profondamente come Palermo.”
Giuliano Pisapia
Sindaco di Milano
IL MESSAGGIO DEL SINDACO GIULIANO PISAPIA
Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha mandato un messaggio di saluto e appoggio alla campagna elettorale di Antonella Monastra, candidata al Consiglio Comunale, letto nel corso del convegno svoltosi ieri (26 aprile) – “POLITICHE SOCIALI E VIVIBILITA’ NELLA CITTA’ DI PALERMO: NUOVE PROPOSTE”.
“Le elezioni del prossimo 6 e 7 maggio rappresentano un altro e decisivo passo verso quel cambiamento iniziato lo scorso anno che deve coinvolgere l’intero Paese anche nella sua dimensione nazionale.
In questo quadro la città di Palermo rappresenta uno snodo centrale.
Per chiudere con un passato, terribile per Palermo ma soprattutto per i palermitani che, anche con la partecipazione massiccia alle primarie e alle varie iniziative che hanno caratterizzato la campagna elettorale, dimostrano la grande volontà di cambiare il modo che la politica ha nel rapportarsi con coloro che vivono la città e che sono i veri protagonisti del cambiamento attraverso percorsi di confronto, ascolto e partecipazione attiva.
E’ quindi con convinzione che vi invio il mio saluto e il mio appoggio augurandomi che a Palermo il vento possa cambiare e spirare nella direzione di una svolta politica radicale che segni la rinascita sociale, culturale e di sviluppo economico di una grande e importante città che amo profondamente come Palermo.”
Giuliano Pisapia
Sindaco di Milano
Sergio D’Angelo, assessore alle Politiche Sociali della Giunta De Magistris di Napoli, ha mandato un messaggio di appoggio alla campagna elettorale di Antonella Monastra, candidata per la lista Ora Palermo al Consiglio Comunale.
“Cara Antonella, caro Fabrizio, cari tutti,
consentitemi intanto di salutarvi e di manifestarvi il rammarico per non essere lì con voi a sostenervi in questa difficile, ma sono certo, entusiasmante esperienza elettorale. Dieci mesi fa, come ricorderete, a Napoli ci siamo imbattuti in una delle imprese più straordinarie degli ultimi anni, che ha visto protagonista la convinta partecipazione di migliaia di cittadini napoletani, la cui passione e il cui entusiasmo, mai paghi ma certo un po’ sopiti, sono stati risvegliati da quella che è stata definita “la rivoluzione arancione” del sindaco de Magistris.
Una partecipazione così contagiosa che ha rimesso in moto le energie migliori della nostra città determinando un rinnovato sentimento di fiducia nelle Istituzioni. Certo, abbiamo ereditato una situazione complicatissima, in un momento decisamente difficile, non solo per la nostra città, ma per tutto il Paese, dunque la sfida che tutt’ora ci attende dovrà misurarsi soprattutto sulla capacità di coinvolgere realmente i cittadini nei percorsi di formazione delle decisioni e sul terreno dei diritti e del rilancio del Welfare.
Quanto si somigliano le nostre due meravigliose città, entrambe fiere si affacciano sul mare, entrambe accoglienti guardano con generosità a chi scappa da paesi in guerra e da economie ingiuste e penalizzanti, entrambe ferite da condizioni di estremo disagio causato da disoccupazione e povertà, ma certamente desiderose di riscatto. E’ necessario dunque, che Palermo, come Napoli, prosegua il forte investimento sulla democratizzazione delle istituzioni e sulla promozione e l’emancipazione delle persone, a partire da quelle maggiormente in difficoltà, non più semplicemente pari opportunità, ma politiche di genere e di non discriminazione: le pari opportunità occorrerà semmai misurarle al traguardo.
Sono certo che anche per voi, quando si tratterà di scrivere la prima pagina del capitolo dello sviluppo sostenibile della vostra Palermo, in quella prima pagina scriverete che il principale impegno della amministrazione sarà profuso in difesa degli ultimi, contro la povertà, la dispersione scolastica, a favore di politiche inclusive e dell’integrazione e più vicina ai bisogni di cura delle persone anziane e disabili.
A voi, dunque, l’augurio da Napoli che l’entusiasmo della rivoluzione arancione possa contagiare anche gli animi e le coscienze della vostra straordinaria gente e che insieme si possa contribuire a rendere migliore il futuro del nostro Paese”.
Un caro saluto,
Sergio D’Angelo
Assessore alle Politiche sociali e dell’immigrazione del Comune di Napoli
ELEZIONI: CLIMA DA CACCIA ALLE STREGHE?
Il clima da caccia alle streghe che sta caratterizzando tutta la vicenda elettorale mi colpisce profondamente e mi addolora. Trovo inquietante che candidati di altre liste, ovvero persone notoriamente coinvolte a sostegno di qualcuno, scrivano post su bacheche e siti di candidati “avversari” ed ancor più inquietante che lo scontro avvenga non sul piano della critica politica, ma sull’attacco personale, con un livore ed una mistificazione dei comportamenti del soggetto-bersaglio tale da rasentare la diffamazione.
È troppo facile costruire una narrazione strumentale di fatti e di scelte colorandole di comportamenti opportunistici legati a sfrenate ambizioni. Basta così poco a ledere l’integrità e il percorso di vita di una persona? È sufficiente un articolo giornalistico montato ad arte per spazzare anni di lavoro serio e tenace? Chi oggi si erge a giudice cosa ha fatto di concreto nelle periferie degradate di questa città? Siamo certi che talune critiche siano davvero animate dall’indignazione e non piuttosto da una tifoseria da Ultras?
Credo che tutto ciò stia facendo dimenticare che lì, nel mondo, fuori dall’agone politico ed autoreferenziale ci siano persone in carne ed ossa che stanno pagando le scelte di pochi. Credo che si stia oltrepassando quel limite oltre il quale “dopo” non sarà più possibile alcun dialogo. La radicalizzazione del conflitto politico all’interno della “sinistra” servirà solo a renderci più deboli e a non dare risposte alla nostra Città massacrata da un decennio di malgoverno. Ciò quale che sia l’esito di queste elezioni amministrative.
Antonella Monastra
LIBERA SPAZI, IDEE, RESISTENZE
ANTONELLA MONASTRA, COMPETENZE ‘A SINISTRA’ NELLA SQUADRA AL GOVERNO DELLA CITTA’
Dichiarazione del Movimento Sedievolanti
“Una squadra per ricostruire la città, partendo dalle competenze. Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco del centrosinistra, ha ribadito ieri l’importanza di un progetto ricco di esperienze e di storie per fare tornare grande Palermo. Una squadra di governo che conterà insieme ai nomi degli assessori già indicati, anche la presenza di Antonella Monastra, candidata al Consiglio comunale e capolista della lista Ora Palermo, che è stata‘l’unica fra i candidati delle primarie ad essersi unita al percorso in maniera leale e coerente’, come afferma Ferrandelli.”
Palermo, 17 aprile 2012
Ferrandelli, nella nostra squadra le competenze per ricostruire la città
“Il nostro progetto cresce ogni giorno, si arricchisce di esperienze e storie, personali e collettive, che faranno tornare grande Palermo. La nostra squadra avrà un compito affascinante e impegnativo ma è all’altezza della sfida: so di potere contare sul giusto mix di esperienza, entusiasmo e competenza”. Lo dice Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco del centrosinistra a Palermo.
“La bontà del nostro progetto è confermata dai nomi degli assessori che ho indicato fino ad oggi – aggiunge – ma insieme con loro, nella squadra di governo, è imprescindibile la presenza di chi, come Giuseppe Valenti di ‘Palermo più’, è al mio fianco sin dall’inizio e di chi, come Antonella Monastra, è stata l’unica fra i candidati delle primarie ad essersi unita al percorso in maniera leale e coerente. Un percorso durante il quale stiamo incontrando e apprezzando professionisti e realtà che hanno molto da dare per il futuro di questa città, e che – conclude Ferrandelli – saranno accanto a me, per le loro competenze e capacità”.
III LABORATORIO CITTADINO “UN NUOVO MODELLO PER PALERMO”
per una riforma della amministrazione comunale basata sulla qualità, trasparenza, partecipazione
Palermo e l’architettura necessaria
riqualificare l’impossibile
sabato 14 Aprile, Villa Niscemi ore 15,00-20.00
a cura di Comitato di cittadini per il Bene collettivo
con Anghelos Centro Studi sulla Comunicazione
(vedi programma allegato)
4 linee di azione:
_ una visione progettuale e una programmazione strategica della città condivisa tra Istituzioni, Ordini, Comitati, Associazioni, Confederazioni, ecc
– nuove norme statutarie che prevedano la partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche e architettoniche della città (consulte, referendum, albo delle associazioni, ecc)
- strumenti certi (concorsi, urban center, esperti, ecc.) che assicurino l’architettura di qualita’
– la riqualificazione della città anche attraverso dei micro interventi sullo spazio pubblico e privato
Partecipano al Laboratorio
Università di Palermo, Ordine degli Architetti di Palermo, A.n.c.e. Palermo, Salvare Palermo, Italia Nostra, I cantieri che vogliamo, Comitato promotore Palermo capitale europea 2019, Autonome Forme, Associazione di cittadini per un parco a Uditore, Comitato per la rinascita della costa e del mare, Associazione Vigliena, professionisti, cittadini, ecc per condividerne le premesse, configurare azioni comuni e soprattutto definire insieme una nuova cittadinanza fortemente presente nelle scelte amministrative di Palermo.
Comitato di cittadini per il Bene Collettivo
comitato@benecollettivo.it
www.benecollettivo.it
LOMBARDO INDAGATO: UN DESTINO O UN INCUBO?
Dichiarazione di Antonella Monastra
Ancora una volta assistiamo alla sconcertante spettacolo di un Governatore della Regione indagato per ‘presunto concorso esterno in associazione mafiosa’.E’doveroso e improcrastinabile prendere una posizione netta al riguardo:il presidente Lombardo dovrebbe dimettersi subito per motivi di opportunità politica. Non vorremmo assistere allo stillicidio delle dimissioni ‘in differita’, com’è avvenuto per Cuffaro.
COMUNICATO STAMPA
FERRANDELLI E MONASTRA, INSIEME PER IL BENE COMUNE DELLA CITTA’.MONASTRA: APPELLO AGLI ALTRI CANDIDATI PER ACCETTARE IL VERDETTO DELLE PRIMARIE. “MAI CON LOMBARDO E I POLITICI RESPONSABILI DEL DISASTRO CITTADINO
“Avere partecipato alle primarie significa averne accettato le regole. Per questo oggi insieme a Fabrizio Ferrandelli, vincitore delle primarie del centrosinistra, intraprendo un percorso comune, per il bene della città. Con i suoi trentamila voti Palermo ha espresso bisogno di unità e di risposte concrete alle tante emergenze, dopo dieci anni di malgoverno cittadino.”- ha dichiarato Antonella Monastra nel corso dell’affollata conferenza stampa di stamattina insieme a Fabrizio Ferrandelli. “Lancio un appello agli altri candidati affinchè con senso di responsabilità accettino il verdetto delle primarie e collaborino ad un progetto comune di ‘risanamento’ della città”. La precondizione per un dialogo con Ferrandelli è stata l’adesione ad un documento, sottoscritto con ‘penna rossa’ dal vincitore delle primarie. Nodi cruciali restano il no a Lombardo e ai soggetti politici responsabili del disastro economico e sociale della città, al primo e secondo turno; il riequilibrio della rappresentanza di genere; nessuna ipotesi di privatizzazione delle aziende comunali; riqualificazione del patrimonio abitativo secondo la regola ‘metri cubi zero’; connotazione della questione ‘rifiuti’ quale bene comune (la cui gestione non può perdere il ruolo pubblico a vantaggio dei privati) e politiche culturali come motore di uno sviluppo sostenibile dell’economia.


